Archive for the 'vicino/lontano' Category

Ad Antonio e Michele

 

Un amico se ne va, e il dolore è immenso. Poi piano piano si stempera, si distribuisce lungo i giorni e si diluisce un po’, appena appena, quel tanto che serve a continuare a vivere. Ma arriva qualcosa che lui amava, o che avrebbe amato pazzamente. Ne avremmo discusso, avremmo riso insieme, avremmo ironizzato, saremmo stati generosi e cattivissimi. Signore, quanto mi manca. Mi sembra di averci parlato stamattina, di esserci visti ieri sera, di aver camminato con lui tutta la notte, fino all’alba, a raccontarci ogni cosa, a stare zitti insieme. E senti un buco dentro, e il dolore all’improvviso sembra insopportabile. È nelle cose “piccole” che si tocca l’infinito.
È stato così con Facebook. Mi sono iscritta da pochi giorni, ed è stato atroce non poter cercare Antonio e Michele, che se ne sono andati anni fa. Sarebbero stati qui, senz’altro. Quante ce ne saremmo dette. Quanto mi mancano. Un abbraccio a voi due, da questo pianeta, da questo universo. Un saluto dei nostri, ai miei due amici.

 

Ave

 

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Spazio 1999 - prima puntata

 

La separazione.

 

 

Video rai

 

Ave

 

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“Walk on by” moon

 

Anche voi innamorati come me di Spazio 1999 - prima stagione? E di Victor, in particolare?

Sul sito della rai trovate tutti gli episodi.. ma se siete appassionati lo sapete già.

Qui la sigla, per tuffarsi nei ricordi.

Da youtube, imperdibile commento a questo video:

pettinhouse - ”io nel 1999 ero sempre incazzato che il cellulare non prendeva mai!!! Questi nel 99 erano già in pigiama sullo spazio!!!”

Grande!

 

 

Video di alexadamsandler

 

Ave

 

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Hello world!

 

40 anni fa, l’allunaggio. Inventammo questa nuova parola in tante lingue diverse, regalammo a noi stessi nuovi punti di vista.

Provate http://www.wechoosethemoon.org/. Entrateci. Di notte, se potete, con le luci spente o comunque basse, se possibile.

Da quella prima notte, ci sono stati altri allunaggi. È sempre stata per me un’emozione profonda guardare su e sapere che intanto, in quel momento, c’era qualcuno di noi terrestri che camminava sopra quella roccia luminosa.

Tutte le altre volte, ogni notte, ogni giorno, la Luna mi è sempre sembrata un po’ diversa. Un po’ più distante, un po’ più fredda, un po’ più sola. Bellissima, sempre, ma un po’ diversa. Come adesso. Sono tanti anni che nessuno di noi va fin lassù.

Piccoli, fragili, meravigliosi esseri umani. Forse anche alla Luna manchiamo, quando siamo lontani.

Un saluto a tutti gli internauti che passano di qua.

 

Ave

 

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